Mercatini di Natale

 

 

 

 

 

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Babbo Natale, storia e curiosità

 

 

Sebbene la tradizione di Santa Claus sia nordica, i primi accenni di un vescovo che abbia dedicato la sua attenzione ai bambini bisognosi, sono originari della Turchia e in particolare della Città di Myra.

Qui operava San Nicola di Mira, conosciuto anche come San Nicola di Bari, dato che qui sarebbero state traslate le sue spoglie.

 

Dalla tradizione del IV secolo derivano il nome del protagonista (San Nicola), il copricapo appuntinto (dalla mitra vescovile si passa ad un berretto di feltro) la barba bianca (simbolo di autorità) e i colori rossi dell'abito vescovile.

 

Nel Nord Europa il personaggio del Vescovo si sarebbe contaminato con quello di Odino il dio tedesco, barbuto e dedito a uscite notturne nel periodo invernale. Dalle leggende legate a Odino deriverebbe la tradizione di appendere le calze per ricevere dei doni (all'origine si trattava di scarpe piene di fieno per il cavallo di Odino, da barattare con frutta e dolciumi)

 

In tempi più recenti (XIX secolo) il personaggio natalizio ha assunto forme corpulente e colori verdi, anche grazie all'influenza del personaggio dello "spirito del Natale presente" del racconto di C. Dickens "Canto di Natale".

 

Il ritorno all'abto rosso è abbastanza controverso. Alcuni parlano di un ritorno alle tradizioni vescovili, per altri preponderante pare essere la spinta pubblicitaria della Coca Cola che ha recuperato il rosso (passando da Cardinalizio al rosso acceso) per somiglianza con il proprio marchio.

(Una leggenda metropolitana attribuisce l'invenzione stessa del personaggio alla ditta americana, ma come si è visto non è propriamente così).

 

Il passaggio da San Nicola all'americano Santa Claus, pare derivi da un problema di...comprensioen linguistica.

GLi emigranti Olandesi nel nuovo continente si portarono dietro il loro San Nicola festeggiato durante il Sinterklaas (compleanno di Nicola) che è stato assorbito come Santa Claus.

 

Nonostante l'omologazione crescente anche relativamente al personaggio di Babbo Natale, vi sono alcune tradizioni che vengono riscoperte o che non sono mai state dimenticate.

 

È il caso dei Krampus, demoni che infastidiscono i bambini e che tradizionalmente vennero sconfitti da San Nicola ( o san Niccolò).

Ancora oggi, in località montane come Bressanone, Bolzano, ma anche Innsbruck durante la processione di San Niccolò (la festa è il 5 dicembre, la processione puù viariare dalle località) fanno la loro comparsa proprio di Krampus che ostacolano/accompagnano il Santo.

 

In Svezia, invece, è molto sentita la tradizione di Santa Lucia.

Festeggiata il 13 dicembre, la Santa della luce (non per niente il Natale è festeggiato in prossimità del il Solstizio di Inverno) viene celebrata ancora con giovani vestite di bianco, incoronate di sette candele.

 

 

 

La Casa di Babbo Natale a Rovaniemi

La corsa di Babbo Natale

 

 

 

 

 

 

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